lunedì 4 dicembre 2017

Smith di Sicilia, richieste da America e Inghilterra per il film girato a Menfi da John Peter Sloan

La locandina con le firme di tutti i protagonisti
Menfi e la Sicilia oltre oceano e oltre Manica. Grazie a un film umoristico, divertente. Si aprono scenari molto interessanti per il progetto cinematografico che porta la firma di John Peter Sloan, da due anni trapiantato, come la buona vite, nella capitale del vino: Menfi, appunto. Lo ha rivelato lo stesso comico inglese intervenendo alla proiezione del demo della prima puntata della serie denominata “Smith di Sicilia – Vino Siciliano fatto dagli inglesi”, per la regia di Marco Fornari e produzione McDiva.
La pellicola è stata proiettata nel teatro del centro civico di Menfi, gremito in ogni suo spazio. Presente quasi tutto il cast, composto da attori amatoriali del luogo (di Menfi, Sciacca e Agrigento) e da attori professionisti. Ricordo: John Peter Sloan (protagonista, oltre che autore), Gianleo Licata, Francesca Licari, Derek Allen, Robert Dennis, Antonina Vetrano, Nicola Puleo, Santo D’Aleo, Melkio Bilà, Giuseppe Briganti, Maria Grazia Catania, Saverio Piazza, Piero Mangiaracina, Mauro Cottone (seduto proprio dietro la sedia di un entusiasta sindaco Enzo Lotà, c’era pure un certo Raimondo Moncada che conosco molto bene in quanto è la stessa persona che sta scrivendo questo appunto a futura memoria). 
Attori tutti straordinari, anche chi ha recitato per la prima volta in vita sua.
Presenti anche gli autori delle musiche: il tastierista dei Simple Minds Simon Hayward e il cantautore siciliano Ezio Noto
Gli attori del cast di "Smith di Sicilia" sul palco di Menfi
In sala tanti operatori tecnici. Ricordo: Davide Perra, fonico; Giuseppe Campo, operatore di ripresa; Giovanna Corbani, segretaria di edizione; Asia Gagliano, make-up; Melkio Bilà, direttore di produzione; Francesco Barbata nel cui studio si sono registrate le canzoni di Ezio Noto, (con Totò Randazzo e Pasquale Augello). 
E presenti anche tante comparse e i titolari di Fattoria Lombardo dove sono state registrate la maggior parte delle scene.
“Il progetto piace tantissimo – ha confessato John Peter Sloan, intervistato da Francesca Capizzi –.  La serie sarà di sicuro trasmessa in una tv nazionale italiana. Siamo molto corteggiati. C’è interesse non solo in Italia, ma anche in America e in Inghilterra. Sono già al lavoro per la sceneggiatura delle altre sette puntate che saranno registrate quasi interamente a Menfi. Alcune scene saranno girate a Londra. E ci divertiremo. In primavera, intanto, abbiamo in programma di rigirare la prima puntata, perché quella proiettata è solo un demo, una pellicola dimostrativa per proporre il progetto”.

John Peter Sloan vuole mettere radici a Menfi. E sta convincendo anche amici e collaboratori a seguirlo in questa scelta: “Colonizzeremo in sei mesi il territorio” di cui si dice innamorato. “Qui mi sento in Italia, ha detto. Ero sceso solo per un mese, per scrivere un libro. Poi mi sono guardato attorno e sono rimasto”.

John Peter Sloan e Simon Hayward 
John si è detto incantato di questa fetta di mondo, per la sua bellezza, per il suo vino, per i suoi paesaggi, per il suo mare, per la sua aria, per il suo sole, per la sua gente. E questo incanto, anche per la lingua e la gestualità dei siciliani, lo ritroviamo tutto nel film e nelle sue applaudite gag. John si è detto, di contro, arrabbiato per come è stata dipinta la Sicilia nei film che ha visto: troppi stereotipi. 

“La Sicilia – ha detto – è stata rappresentata in modo offensivo. Fa vedere la povertà intellettuale e economica. Una realtà che non trovo vera. Io ho conosciuto un’altra Sicilia, dove vivono dei geni”.  


E poi un ringraziamento a chi ha contribuito alla riuscita di questa prima tappa del progetto: siamo riusciti a fare una grande cosa “con dei puri talenti”.

Raimondo Moncada
www.raimondomoncada.blogspot.it 

P.S. Le prime due foto sono state tratte dal profilo Facebook dell'attrice Francesca Licari. 

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