giovedì 18 settembre 2014

Martin Amis, l'ironia per descrivere l'orrore dell'olocausto


Si discute del nuovo romanzo dello scrittore inglese Martin Amis "The Zone of Interest". Se ne discute perché il tema trattato è l'olocausto, perché l'autore utilizza anche l'ironia nella sua scrittura, perché il libro è stato rifiutato dal suo editore francese Gallimard. Il romanzo è uscito in America e Inghilterra con critiche positive. E uscirà in Italia per i tipi di Einaudi. 
In un intervista a Repubblica, a proposito del rifiuto, Amis dichiara:
"Mi ha molto sorpreso. Evidentemente ci sono argomenti tabù".

Sul suo utilizzo dell'ironia nel parlare di atrocità, lo scrittore inglese dice:
"Ritengo che sia un errore utilizzare solo la serietà per descrivere l'orrore. Ho usato la satira specie nel modo in cui descrivo il personaggio di Doll: c'è qualcosa di ridicolo nel suo essere pomposo, ma nello stesso tempo è un uomo che commette efferatezze". 

Il giornalista di Repubblica Antonio Monda chiede poi se sia possibile arrivare a essere comici trattando di una tragedia. Ecco la risposta di Martin Amis:
"La storia dell'arte ci ha insegnato che a volte si è molto più efficaci con la leggerezza. Aggiungo che sono sempre contrario ai limiti e alle censure, e la risposta è nel modo in cui le cose vengono realizzate". 

Intervista di Antonio Monda, pubblicata su Repubblica del 10 settembre 2014 LINK

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