venerdì 31 dicembre 2010

L'anno del diluvio e del pediluvio


Sarà l’anno del diluvio o l’anno del pediluvio? Sarà per gli uomini l’anno della fatica o l’anno della fi..? Sarà per le donne un anno paonazzo oppure sarà solo un anno del ca…? Domande atroci che ogni fine anno ci poniamo consultando oroscopi, tazzine di caffè, sfere magiche, palle girevoli. Chi indovina è bravo!
Gli studi dei maghi vengono presi d’assalto, gli indovini non hanno il tempo di dormire, gli oroscopai impazziscono per far quadrare le previsioni e non mischiare le carte. Ma come sarà il 2011? Avremo più sesso? Avremo più orgasmi? Avremo più denaro? Avremo più felicità? È da una vita che cerchiamo di indovinare il futuro, di prevedere gli scenari, di delineare le nostre prospettive, di capire cosa ci succederà prossimamente. Tutto dipende dalle stelle. Così ci dicono. Ma non dalle stelle che vediamo sbattendo la testa contro un palo. Ma dal movimento degli astri, da come si posizionano, da come si intersecano. Dipendiamo dal segno zodiacale, dalla data di nascita, dall’ascendente… è, insomma, un vero casino prevedere il futuro.
Non basta essere un toro! Potresti essere un toro che nasconde un’ascendenza vergine.. . il che cambia completamente la visione e la previsione. Poi basta essere nati toro un minuto prima o un minuto dopo dal fatidico taglio ancestrale che tutto si stravolge. È una tragedia prevedere cosa succederà. Ecco perché gli oroscopai puntualmente sbagliano. A fine anno si lanciano nelle previsioni più convincenti possibili: che il presidente degli Stato Uniti Obama sarà accusato di razzismo contro i bianchi, che tra i bianchi americani si diffonderà la moda di diventare neri, che il famigerato Ku Klux Klan riceverà il Nobel della Pace alla carriera, che una compagnia teatrale di cani riceverà l’Oscar, che i gatti si spaventeranno dei ratti, che il mondo sarà comandato dai bambini, che gli asini avranno le ali e voleranno. Tutti ad ascoltare a bocca aperta gocciolante i probabilissimi accadimenti previsti per l’anno entrante per poi ritornare indietro di dodici mesi e rivedere le previsioni dell’anno prima e scoprire che erano previsioni sballate. Indovinano solo quegli indovini che hanno scommesso d’azzardo, prevedendo l’opposto dei colleghi indovini. Uno dei due indovinerà sicuramente qualcosa. E si guadagnerà clienti per il prossimo anno. Un 2011, comunque, fantastico. Da vivere magicamente, senza la necessità di magiche previsioni.

fonte: www.iliubo.blogspot.com
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