martedì 21 settembre 2010

Babbaluci, quando spuntano le corna


Le corna e il gossip popolare sulle corna. Di tradimento coniugale e di tanto altro ancora si parla in chiave ironica nel film “Babbaluci”, sottotitolo “Quando spuntano le corna”, il lungometraggio scritto e diretto da Raimondo Moncada. Il film è liberamente ispirato al libro umoristico “Ti tocca anche se ti tocchi” dello stesso autore pubblicato dalla Csa Editrice.
Il film è stato prodotto dall’Associazione Culturale “Emanuela Loi” di Agrigento. E’ stato girato nell’estate del 2008 a Joppolo Giancaxio (per gli esterni) e ad Agrigento (per gli interni). Il montaggio è stato ultimato nel 2009.
Babbaluci” è stato realizzato in economia con la formula del ‘social budget’ o meglio del ”budget low-cost partecipato”, grazie al gratuito apporto di autori, tecnici, musicisti e di circa cento attori e figuranti non professionisti della provincia di Agrigento che di mestiere fanno ben altro: imprenditori, impiegati comunali, dipendenti provinciali, insegnanti, rappresentanti delle forze dell’ordine, rappresentanti farmaceutici, assistenti sociali, pasticcieri, studenti universitari, pensionati, casalinghe, disoccupati. Attori e tecnici, uniti dalla sfrenata voglia di fare cinema, provenienti da Sciacca, Agrigento, Raffadali, Favara, Casteltermini, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Sutera e Joppolo Giancaxio.

Regia, soggetto e sceneggiatura di “Babbaluci” sono di Raimondo Moncada, la direzione di produzione di Fabio Fabiano, la direzione della fotografia e del montaggio di Pino Simonaro, le riprese di Salvatore Bongiorno, l’ottimizzazione digitale di Alessandro Giuliana. La colonna sonora è stata composta dal musicista empedoclino Salvo Marullo con la band agrigentina degli Speak-on. In “Babbaluci” ci sono anche le musiche per banda composte dal maestro raffadalese Filippo Ragusa ed eseguite dall’Associazione musicale “Luigi Parisi” di Raffadali.

La storia vuole rompere radicati luoghi comuni sulla Sicilia. Il film racconta umoristicamente le difficoltà di una coppia (lui brutto e anzianotto, lei giovane e bella) che ha nel sangue il tradimento. Il marito, fintamente legato a arcaici principi, si inventa la morte per sorprendere la moglie (che il chiacchiericcio della gente descrive infedele) ed avere alla fine la scusa per rompere l’unione coniugale e fuggire con la propria amante.
Il film ‘Babbaluci’ (che in lingua siciliana indica le prelibate chiocciole, termine che per le vistose corna mobili viene anche utilizzato per indicare coniugi traditi e “cornuti”) può essere visto come l’anelito di un’isola che vuole stare al passo con i tempi, adeguandosi ai cambiamenti del mondo evoluto anche sul fronte dei costumi sessuali. È la metafora di una Sicilia che si lascia alle spalle l’impunito delitto d’onore con la sua scia di vittime colpevoli di tradimento coniugale, onta che un tempo andava pulita col sangue. In “Babbaluci” c’è una Sicilia che vuole ridere prendendo in giro i suoi vizi e le sue virtù, cogliendo l’occasione per condannare con l’arma dell’ironia i suoi mali atavici. È una Sicilia che ha voglia di leggerezza, che ha voglia di strapparsi di dosso maschere di seriosità, che ha voglia di mettere a nudo ipocrite finzioni, che ha voglia di ribaltare stereotipi negativi che la descrivono come una terra chiusa e arretrata: un’isola nell’isola. Le corna, alla fine, diventano sinonimo di modernità e desiderio di conquistato riscatto. Il tradimento coniugale, anche se fa male e difficilmente viene accettato, diventa un pretesto per dire: ci siamo anche noi, anche noi siciliani siamo parte di un mondo evoluto che vive la modernità pur facendosi le corna.

Babbaluci” (durata 52 minuti) è stato presentato e proiettato in diverse occasioni e anche rassegne nazionali. Si ricordano alcune tappe: il film è stato selezionato e proiettato al festival nazionale di cinema ironico “Comedy September” di Monsummano Terme (Pistoia), allo “Sciacca Filmfest” e presentato alla rassegna di Arte e Cultura Siciliana “Ignazio Buttitta” di Favara, a Joppolo Giancaxio, a Raffadali, ad Agrigento.

Sito ufficiale: http://www.babbalucifilm.blogspot.com/
Il trailer di “Babbaluci” è su Youtube all’indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=9tL9UYFAu70

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